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15/09/2017
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«MEDICO CONDOTTO SUGLI ALTIPIANI DAI SINDACI RICHIESTE SACROSANTE»

Altipiani Olivi appoggia la battaglia per i servizi



ALTIPIANI - «Serve assolutamente garantire una copertura adeguata del Servizio di medicina territoriale di base per gli utenti di Lavarone, Luserna e dell'Oltresommo. Astrusità tecnico-giuridiche non possono offrire una formale scorciatoia per impoverire le comunità di periferia e di montana di un servizio fondamentale per i cittadini che popolano queste terre». È il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi che entra in uno dei temi più sentiti in queste ore sugli altipiani cimbri. Perché la preoccupazione è tanta, da quando è arrivata la notizia che il futuro medico di medicina generale non farà ambulatorio a Luserna e Folgaria. Immediata è stata la presa di posizione dei tre sindaci, che ora chiedono si trovi una soluzione ad un problema che la comunità dell'altopiano vive con preoccupazione. «Non possono essere i soli numeri - conclude il vicepresidente Olivi - a modellare la presenza quantitativa del medico di base su un territorio a scapito della qualità e di una relazione assidua con i cittadini. La richiesta delle amministrazioni comunali è sacrosanta». Quel che si tratta di capire ora è se ci siano gli spazi per garantire il servizio ai piccoli paesi, che senza servizi sono naturalmente a rischio spopolamento, e quali i tempi con cui si proverà a superare il momento di difficoltà.


L'ADIGE
«MEDICO CONDOTTO SUGLI ALTIPIANI DAI SINDACI RICHIESTE SACROSANTE»

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