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04/03/2017
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AUTONOMIE SPECIALI E MINORANZE LINGUISTICHE

Sabato 4 marzo, nella comunità cimbra di Luserna si parla del fattore «minoranza linguistica» nella revisione statutaria delle autonomie speciali alpine



La revisione statutaria delle Autonomie Speciali Alpine è destinata ad  affrontare una serie di aree tematiche di alta intensità politica, che includono il governo dell’economia e lo sviluppo dell’imprenditorialità, la salvaguardia e la promozione dell’ambiente, lo sviluppo dell’istruzione e della ricerca scientifica, la gestione dei processi di internazionalizzazione e di interazione con le culture altre, la cura della qualità della vita. Tuttavia, il baricentro della revisione statutaria e un elemento di aggregazione comunitaria non può non essere la propria identità tradizionalmente plurale dal punto di vista culturale e linguistico. Tale identità plurale attribuisce pertanto al fattore «minoranza linguistica» un ruolo del tutto rilevante.
L’arco alpino si è rivelato un territorio che ha saputo salvaguardare un ricco patrimonio di convivenza fra gruppi che rivendicano la propria identità particolare pur nella condivisione del medesimo territorio nel quale l’insediamento di ciascuno è tradizionalmente consolidato.
Le due Province autonome del Trentino e dell’Alto Adige/Südtirol hanno scelto di attivare, in vista della revisione statutaria, procedure di democrazia partecipativa (rispettivamente, la Consulta e la Convenzione/Konvent)  che anche nella loro composizione riflettono tale condizione che rappresenta, del resto, uno dei fondamenti originari dell’autonomia speciale.
La Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e il Friuli Venezia Giulia vivono l’incidenza del fattore «minoranza linguistica» con contenuti propri e distinti ma in entrambi i casi fortemente condizionante alcune delle principali opzioni di revisione statutaria.
La rilevanza del tema sollecita una riflessione comune, secondo criteri scientifici, che permetta di valorizzare quanto il fattore «minoranza linguistica» abbia contribuito alla attuale configurazione delle autonomie speciali alpine ma soprattutto ed elaborare ipotesi e linee guida che possano contribuire a mettere a fuoco l’ulteriore contributo che tale fattore potrà dare alla revisione statutaria.

Seminario: Il fattore «minoranza linguistica» nella revisione statutaria delle autonomie speciali alpine.
La partecipazione è soggetta ad iscrizione tramite la compilazione del form di adesione on line.


Quando:
Sabato 4 marzo 2017, dalle 9.30 alle 17.30

Dove:
Istituto Cimbro di Luserna / Kulturinstitut Lusérn (TN)

Per informazioni:
Segreteria organizzativa Eventi - Facoltà di Giurisprudenza
Tel. +39 0461 281844
E-mail: eventi.giurisprudenza@unitn.it

 
Scarica il programma del seminario


http://www.minoranzelinguistiche.provincia.tn.it

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